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| Dossier: Risparmio energetico e fonti rinnovabili -> Articoli di Approfondimento |
GRC - Grc System Building |
16/6/08 |
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| GRC System Building è una nuova e dinamica azienda del Gruppo Centro Nord che, dopo pluriennali ricerche applicate a livello europeo, raccoglie e fonde l’esperienza di prefabbricazione strutturale delle aziende del Gruppo Centro Nord con sistema Qualità certificato secondo ISO 9001, con la competenza e la professionalità di uno staff di tecnici qualificati con oltre venti anni di esperienza nella progettazione, produzione e montaggio di manufatti in GRC |
| a cura della redazione |
Il GRC è un materiale composito che unisce le caratteristiche di resistenza a compressione della matrice cementizia, con la resistenza a trazione delle fibre di vetro, creando un materiale simile al calcestruzzo di spessore molto ridotto che viene prodotto in appositi stampi che contribuiscono a crearne la forma in fase di maturazione. Il mix design ottimale del GRC dipende dalla tecnologia produttiva, dalla forma da ottenere e dalle caratteristiche prestazionali di progetto. Il GRC è il materiale più idoneo alla produzione di elementi prefabbricati finiti da impiegare in un’edilizia ad alto impatto architettonico ed estetico. Il suo maggiore utilizzo risiede nell’esecuzione di rivestimenti di facciata, elementi di finitura per la riqualificazione architettonica di edifici, manufatti di decoro estetico per arredo urbano, paesaggistico e design per arredo di interni. Il GRC nasce dal presupposto di flessibilità e introduce il concetto di “Manifattura industriale”; viene infatti progettato “su misura” per assecondare i desideri creativi individuali: ogni prodotto è un pezzo unico per dimensione, colore e superficie. L’impegno dell’azienda si è rivolto alla riconoscibilità e parametrizzazione del GRC, attraverso la recente pubblicazione sulla CCIAA di Milano con il DRAFT pubblicato nel Nov. 2006 – sez. “C” (Opere di Prefabbricazione in c.a.). Due sono i metodi di produzione maggiormente utilizzati nel processo di fabbricazione: il processo “Spraymix” (a proiezione simultanea) e il processo “Premix” (a premiscelazione proiettata – colata/vibrata). Spraymix: Ideale per la fabbricazione di pannelli a geometria libera, per assecondare la massima espressione architettonica, dove richiesta un’elevata resistenza in rapporto alla forma-leggerezza (usualmente pannelli tipo “Monoskin” da 10-15 mm.). Premix: Adatta per pannelli di grosse dimensioni con sagome bidimensionali per produrre industrialmente elementi con maggiore ripetitività che definiscono il “mix-design” ottimale tra le richieste performanti ed economiche (usualmente pannelli tipo “Sandwich” da 50-150 mm. – tipo “Monoskin” da 20-30 mm.) GRC – Tx Active (tamponamenti auto-pulenti) Il GRC è un materiale composito, l’armatura con fibre di vetro è estremamente capillare e questo permette la realizzazione di elementi su stampo a spruzzo anche in spessori molto ridotti. Gli innovativi pannelli di rivestimento in GRC (Glass Reinforced Concrete – cemento armato con fibra di vetro) impiegano nella miscela il rivoluzionario cemento fotocatalittico (che reagisce con la luce del sole) TX Active del Gruppo Italcementi (produttore e titolare del brevetto a livello mondiale dal 1996 ). La GRC System Building è una delle sei aziende italiane certificate in esclusiva per l’utilizzo del TX Active con effetto antisporcamento ed antinquinamento. La scelta di questo prodotto per la realizzazione è legata, sia per il suo valore “ecologico” che commerciale, all’autorigenerazione del prodotto che ne garantisce la brillanza della superficie negli anni, abbattendo i costi d’esercizio delle manutenzioni future. Obiettivo dell’azienda nel prossimo futuro è di fare di questo impiego uno standard produttivo per il mercato italiano, sempre più sensibile alla bellezza e alla durabilità. Si tratta di una tecnologia innovativa per rivestimenti di facciata e grandi involucri edilizi ad alto impatto estetico ed ecologico ed in grado di soddisfare non solo le esigenze costruttive ed architettoniche, ma anche le nuove esigenze ambientali di una città che guarda al futuro. TX active Che cos’è la fotocatalisi urbana? Un primo strato di c.ca mm 2 di questo prodotto consente l’abbattimento significativo delle sostanze inquinanti grazie al processo della “fotocatalisi” che è un fenomeno naturale (simile alla fotosintesi per le piante) in cui una sostanza (il fotocatalizzatore) modifica la velocità di una razione chimica attraverso l’azione della luce solare. L’energia luminosa induce i fotocatalizzatori alla formazione di reagenti fortemente ossidanti che sono in grado di decomporre le sostanze organiche (come le muffe che in ambienti umidi diventano molto aggressive), inorganiche, inquinanti e nocive presenti nell’atmosfera: polveri sottili, gli aromatici policondensati, gli ossidi di azoto, carbonio e zolfo (generati prevalentemente da fumi delle auto e dei riscaldamenti). Perché il GRC? I manufatti a base cementizia, come il Glass Reinforced Concrete, danno un contributo significativo a questo processo proprio per la sua ottima capacità di assorbimento degli agenti inquinanti, lasciando invariate le caratteristiche dello stesso ed, anzi, migliorando nella cromatica d’insieme, sia che nascano bianco/grigio cemento naturale sia che vengano colorati in pasta con pigmenti, rendendo il colore di impasto più omogeneo, conservandone la brillanza e inibendo le fluorescenze del cemento. Particolarmente adatto quindi nell’impiego del rivestimento di grossi involucri, rendendoli autopulenti, contribuendo in modo efficace al miglioramento della qualità dell’aria, mantenendo contemporaneamente pulita la propria superficie e conservandone i valori estetici. Laboratori Universitari ed Enti di Ricerca hanno certificato questo risultato che consente di preservare l’estetica delle opere realizzate garantendone le condizione di brillanza iniziali anche dopo una prolungata esposizione in ambienti esterni e aggressivi, senza dare delle limitazioni temporali: il principio fotocatalitico non e’ soggetto a consumo e non si esaurisce. Esempi applicativi con TX-ACTIVE: - La chiesa Dives in Misericordia di Roma; - La sede di Air France all’aeroporto De Gaulle a Parigi; - Il residence Saint John’s Court al Principato di Monaco; - La Citè das Arts a Chambèry – Hòtel de Police a Bordeaux. Inoltre su grandi superfici di masselli autobloccanti e malte per superfici asfaltate (il monitoraggio su queste superfici ha certificato un abbattimento degli ossidi di azoto dal 50 al 60%). Il commissario Europeo ha testato l’efficacia nel Progetto “PICADA” usando le seguenti parole - “…i rivestimenti fotocatalitici possono causare una rivoluzione, non solo nella gestione dell’inquinamento dell’aria ma anche nel modo in cui architetti e amministrazioni cittadine possono fare fronte al persistente problema dello smog e degli in- estetismi urbani.” (Edie weekly summaries del 5/3/2004). Per ulteriori informazioni www.gruppocentronord.it |
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