Rendering 3D fotorealistici

Rendering 3d fotorealistici

I Rendering 3D fotorealistici si definiscono così perchè il livello di simulazione degli ambienti è tale da renderli, praticamente, delle foto di ciò che sarà, delle proiezioni alquanto fedeli dell’aspetto futuro degli oggetti che riproducono. Buona parte di ciò che concorre alla concretezza di un ambiente reale viene replicato dai Rendering 3D.

Giochi di luci e ombre, profondità, proporzioni, riflessi, colori, oggetti della quotidianità, riprodotti nella varietà e diversità dei materiali che li compongono e nella naturale collocazione che avrebbero, non sono introdotti a puro titolo esemplificativo, ma permettono al cliente di gustare un’anteprima della sua vita in quei luoghi, conferendo all’esplorazione un forte impatto emotivo.

Utilizzo dei rendering 3D

Alcuni studi suggeriscono che nelle decisioni più importanti della nostra vita, le emozioni influirebbero più della componente razionale. Se questo è vero, l’uso dei Rendering 3D, nella pratica professionale, rappresenta una scelta di successo.

L’effetto rassicurante che esercitano sul cliente, unito alla percezione di prestigio e competenza, si traducono in un vantaggio competitivo considerevole, per il professionista che decida di farne uso.

Applicazioni ulteriori si rintracciano all’esterno di cantieri, dove la rappresentazione dell’opera in costruzione, compiuta e inserita nel contesto circostante, informa, immediatamente, dell’impatto futuro sull’ambiente preesistente. Oppure ancora, nell’interior design, dove la possibilità di riprodurre fedelemente tessuti e materiali si rivela estrememente vantaggiosa.

Le caratteristiche dei software per il rendering 3D

Un buon software per il rendering 3D deve poter essere supportato da dispositivi elettronici particolarmente potenti quali computer e, in alcuni casi, tablet. In ogni caso, ciò di cui si ha bisogno è un dispositivo dotato di un ottimo processore e schede grafiche avanzate, in grado di garantire la rapidità e la fluidità dei movimenti.

Infine, tutto ciò non potrà sfociare in un esito positivo se a svolgere i lavori di elaborazione digitale non vi è un progettista in grado di operare con sapienza e cognizione di causa: la differenza tra un discreto progettista e un ottimo progettista sta nel modo con cui questi sono in grado di combinare le possibilità e i mezzi a loro disposizione. In poche parole, sta nel risultato finale.